|
Il surfcasting (calabria) |
| Stampa |
|
E-mail
|
|
Scritto da Administrator
|
|
domenica 28 gennaio 2007 |
IL SURFCASTING SURFCASTING CALABRIA PESCA PESCARE SURFCASTING
 Il surfcasting (letteralmente "lancio sull'onda") è una tecnica di pesca che si effettua dalla spiaggia, con canne capaci di lanciare l'armo (esca e piombo) a distanze considerevoli dalla riva. Questo tipo di pesca nasce nell'oceano atlantico (USA e Francia) ma è stata adattata con successo alle nostre coste.
La pesca Surfcasting nella sua origine oceanica sfrutta l'andamento delle maree, le quali possono produrre, nel loro alternarsi, significative turbolenze sottomarine nei pressi della costa; tali turbolenze, sommovendo il fondale sabbioso con moto circolare, creano una zona particolarmente ricca di cibo, dai microorganismi ad animali di taglia maggiore (anellidi e granchi), i quali sono base dell'alimentazione per i pesci predatori e grufolatori, grandi e piccoli.
Nella versione mediterranea del surfcasting le maree non sono sufficienti da sole a produrre tale turbolenza, pertanto ci si avvale dell'"aiuto" delle mareggiate; osservando il mare aperto in presenza di moto ondoso di intensità apprezzabile si noterà come le onde inizino a "gonfiarsi" tutte nello stesso punto, cioè quando la metà dell'altezza dell'onda è maggiore della profondità del mare in quel punto: è l'inizio del campo da arare con la propria canna, in quanto i grossi predatori, meta ambita più d'ogni altra in questa specialità, si avventurano tra quei flutti in cerca del cibo smosso dall'onda all'impatto col fondo.
E' questo il motivo per cui l'esca deve essere lanciata in prossimità della prima linea dei frangenti, linea che può distare anche 150-200 metri dalla battigia (sebbene di solito si trovi a distanze inferiori, talvolta anche a pochi metri dall'arenile, nel caso di fondali digradanti rapidamente), ragione per cui l'attrezzatura da surfcasting è studiata per lanciare molto lontano.
Nel mar mediterraneo la stagione del Surfcasting va da Ottobre ad Aprile periodo durante il quale le mareggiate portano allo scoperto gli organismi bentonici che costituiscono la base alimentare accumulatasi durante l'estate
|
|
Ultimo aggiornamento ( martedì 29 gennaio 2008 )
|