| CAVEDANI CON LA MOSCHERA IN CALABRIA |
| Scritto da FLY | |
| sabato 19 aprile 2008 | |
CAVEDANI CON LA MOSCHERA IN CALABRIA![]() CAVEDANOSon bastate tre o quattro giornate di sole e nella nostra Calabria si respira già l’aria della primavera. Improvvisamente nei nostri fiumi sono iniziate le schiuse di insetti e gli “amici” cavedani sono entrati in frenetica attività. Voglio descrivervi una tecnica, oggi un po’ in disuso, ma ancora praticata dalle nostre parti e precisamente sul fiume Esaro, che, in territorio di Spezzano Albanese, si unisce al Coscile per poi sfociare nel Crati. La tecnica molto valida che assicura momenti di grandissimo divertimento è la moschera. L' ATTREZZATURALa canna varia tra i 3 e i 3,60 metri. Deve essere molto leggera e maneggevole per non stancare il braccio, flessibile per ammortizzare gli strappi del pesce ed al tempo stesso rapidissima sulla ferrata e potente, per lanciare anche più di 20 grammi di peso. Le canne più tradizionali e <<specifiche>> sono le canne in tre pezzi , in carbonio o in fibra mista, dotate di una lunga impugnatura in sughero per il lancio a due mani. I LUOGHII cavedani più grossi prediligono le larghe piane profonde. Sul far della sera, si spostano spesso al termine della lama o del ghiareto, dove il fondale si abbassa e la corrente riprende velocità. Queste posizioni sono le preferite perché è qui che la corrente convoglia tutto il cibo trasportato a valle, insetti compresi. Oltre ai cavedani, la moschera è adatta anche alla cattura di trote che preferiscono i raschi e i correntini con acqua più ossigenata. LA TECNICALa moschera è una tipica tecnica di movimento che richiede frequenti spostamenti lungo il corso d’acqua. La precisione di lancio è importante ma non tanto da risultare determinante, poiché è possibile guidare la lenza che scende con la corrente nel punto esatto in cui si è vista la bollata o si presume la presenza del pesce. LA LENZAIl galleggiante piombato serve a trascinare a largo un finale che può essere a una o tre imitazioni per il torrente, mentre nel caso del fiume più grande, si usano quasi sempre cinque mosche. VISUALIZZA MONTATURA >>>
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| Ultimo aggiornamento ( sabato 19 aprile 2008 ) |