| FIUMI E LAGHI DELLA SILA - LE ACQUE SILANE |
| Scritto da SILA PESCA | |
| domenica 17 febbraio 2008 | |
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FIUMI E LAGHI DELLA SILA - LE ACQUE SILANE La Sila è ricchissima di risorse idriche. Sull'Altopiano è presente una rete capillare di corsi d'acqua che confluiscono in grandi fiumi che in inverno diventano impetuosi. Questi fiumi, che si riversano nei mari Ionio e Tirreno, nel corso dei millenni hanno creato per sedimentazione delle piane sulle quali, nell'antichità, sono sorte importanti città della Magna Grecia come Crotone, Sibari, Lamezia. I fiumi più importanti che attraversano la Sila sono il Crati, il Neto, il Tacina, il Savuto, l'Alli, il Coràce e il Trionto. A partire dal 1920, in Sila, sono stati creati dei laghi artificiali che si sono perfettamente integrati nel contesto ambientale circostante. Nati per lo sfruttamento idroelettrico dei corsi d'acqua silani, questi invasi, hanno finito per acquisire una notevole valenza turistica. I laghi artificiali più importanti della Sila sono l'Ampollino, l'Arvo ed il Cecita. L’acqua ed i boschi sono senza dubbio le componenti più rappresentative del paesaggio geografico silano. Acqua come risorsa per dissetare uomini ed animali, come fonte d’irrigazione in agricoltura, come mezzo e via di trasporto, come energia motrice. Acqua come risorsa intorno alla quale si è costruito una costante relazione tra l’uomo e questo fondamentale elemento della natura. Acqua simbolo di forza: FIUMI ![]() Alle falde dei monti silani nascono due dei fiumi più importanti della Calabria. Il Crati che sfocia, dopo aver attraversato il territorio dell’altopiano e lambito la città di Cosenza, nel Mar Ionio nei pressi della mitica città magnogreca di Sibari. Il Neto che raccoglie l’acqua di numerosi affluenti prima di attraversare il marchesato crotonese e sfociare nel Mar Ionio. Numerose sorgenti e fonti naturali alimentano questi corsi d’acqua che nel tempo hanno eroso ed inciso il territorio creando grandi e selvagge vallate come l’alta Val di Tacina. Il Crati è il maggiore fiume della Calabria. Lungo 82 chilometri, nasce in Sila Grande dal Monte Timpone Bruno. Tocca Cosenza, dove riceve il Busento, per poi solcare la piana di Sibari. I suoi maggiori affluenti silani sono il fiume Mucone (lungo Km. 49), il fiume di Duglia (lungo Km. 27) e il fiume Arente (lungo Km. 14). Il fiume Savuto, lungo 48 chilometri, nasce tra il lago Arvo ed il lago Ampollino, nei pressi della località Caporose. Sbocca nel mare Tirreno vicino a Nocera Terinese. LAGHI
Il lago Ampollino, nato nel 1926, raccoglie le acque del fiume omonimo. E' circondato dai monti: Scorciavuoi, Gariglione, Zingomarro e Monte Nero. Si trova a 12 Km. da S. Giovanni in Fiore e 19 Km. da Cotronei. Sul lago sono nati i villaggi turistici Trepidò, Palumbosila, Belcastro e Lopez. La diga che forma il lago è alta circa 39 metri, si trova a 1.271 metri s.l.m. e può raccogliere circa 68 milioni di mc. d'acqua. La diga del lago Arvo, costruita a 1.278 metri s.l.m. dopo quella del Lago Ampollino, è alta circa 35 metri e può raccogliere 84 milioni di mc. d'acqua. Il lago, alimentato dalle acque del fiume omonimo, si trova in Sila Grande in mezzo alle due montagne più alte dell'Altopiano: Monte Botte Donato e Monte Nero. Intorno al bacino sono sorti numerosi villaggi, il più importante dei quali è la località turistica di Lorica. PAESAGGI SILANI
CURIOSITÀ
La trota fario è il pesce più diffuso nei corsi d'acqua e nei laghi silani. Ancora presente grazie a ripopolamenti a volte ottenuti con specie meno pregiate. Nonostante i numerosi sbarramenti, dovuti agli impianti idroelettrici, ancora oggi si riescono a pescare esemplari di anguilla. PESCA NEI LAGHI FIUMI DELLA SILA
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 28 febbraio 2008 ) |